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Articolo 

Test sul calcare della resistenza


    Soggetto del test : calcare

    Suppongo abbiate visto in altri articoli di questo sito come si presenta la resistenza della caldaia dopo qualche anno d'utilizzo e come pulire la resistenza. Girovagando per altri siti e forum è risultato che il miglior prodotto per pulire il calcare è l'aceto. Lo scopo di questo test è verificare se quanto detto corrisponde a verità, se l'aceto scioglie veramente il calcare e in quanto tempo fa effetto. Come prova del test prendiamo in esame il calcare che si è formato attorno alla resistenza. Notare lo spessore, superiore ad un millimetro, dell'incrostazione.  Ne deduciamo già ad un primo esame che i tempi potrebbero essere sufficientemente lunghi.

Calcare prima dell'aceto

    


    Primo test : sciogliere il calcare con l'aceto a temperatura ambiente

    Per una prima fase di test ho voluto provare a vedere gli effetti dell'aceto a temperatura ambiente sulle incrostazioni del calcare. I tempi sono stati molto lunghi, dilazionati su circa 20 ore di azione. Il test è partito alle 14.20 aggiungendo 1 cm di aceto non diluito nel fondo del bicchiere, insieme al calcare. 

Calcare con l'aceto : 14.20Pm Ore 14.20 : Aggiunto l'aceto a temperatura ambiente

Ore 14.40 Ore 14.40 : Si nota che il calcare si sta sciogliendo leggermente lungo i bordi dei pezzi più grossi

ore 19.00 Ore 19.00 : Il calcare presenta segni notevoli di disgregazione, ma non ancora sufficienti

ore 20.10 Ore 20.10 : Non è cambiato molto...

ore 22.15 Ore 22.15 : Dopo 6 ore circa dall'inizio del test questo è l'effetto dell'aceto sul calcare

Calcare alle 8.00 del giorno sucessivo Ore 08.00 : Il giorno successivo il calcare si presentava discretamente sciolto

Calcare il secondo giorno Ore 09.10 : Per test ho aspettato un altro giorno e questo è il risultato.

    Conclusioni

    Da questa prima parte di test ne deriva che l'aceto a temperatura ambiente non è in grado di sciogliere velocemente il calcare. Inoltre visti gli effetti a lungo termine si nota che dopo 6 ore circa l'aceto comincia a perdere il suo potere corrosivo contro il calcare. Infatti la differenza tra le ore 22.15 e le ore 08.00 è pressoché minima. Nel test abbiamo tenuto il bicchiere aperto, quindi è possibile che sia evaporato l'aceto. Applicato alla nostra caldaia questo metodo potrebbe funzionare, ma potremmo non avere tutto questo tempo da aspettare per vederne i risultati. La seconda fase del test è più veloce ed immediata.


    Secondo test : sciogliere il calcare con l'aceto bollente

    In questa seconda fase del test prendiamo sempre a campione qualche porzione del nostro calcare preso dalla resistenza. Lo inseriamo in una tazza con dell'aceto bollente e vediamo gli effetti che produce.

Ecco il video con i primi 30 secondi di effetto dell'aceto sul calcare. Il video è su YouTube ed è in bassa risoluzione, ma sufficentemente chiaro da essere comprensibile. Anche con una linea 56K non dovrebbe creare problemi nel visualizzarlo.


Il calcare nell'aceto bollente Ore 09.30 : I pezzetti di calcare appena inseriti nell'aceto bollente

Test2 : Aceto bollente Ore 10.00 : I pezzetti di calcare mezz'ora dopo nell'aceto bollente

Test 2 : Dopo un'ora Ore 11.58 : Circa due ore dopo

Test 2 : I pezzetti di calcare mescolati Ore 11:58 : I pezzetti mescolati solo facendo ruotare la tazza. Si sono disgregati immediatamente

    Conclusioni

    Anche in questo test il calcare si è sciolto, ma con tempi notevolmente ridotti rispetto all'aceto a temperatura ambiente. Nonostante i pezzi di calcare fossero discretamente spessi (circa 1mm), nel giro di un paio d'ore abbiamo ottenuto quello che con l'aceto a temperatura ambiente è stato ottenuto in 20ore circa.  A prova terminata il materiale si è disgregato facilmente senza l'intervento di agenti esterni, solo facendo girare il liquido.


    Conclusioni e riflessioni generali

    Da questo test abbiamo capito che effettivamente l'aceto ha un gran potere sul calcare. Per ottenere il massimo dell'effetto è necessario però scaldarlo. Essendo il nostro scopo ultimo quello di pulire la resistenza della caldaia, questo non è certo un problema. Sarà necessario quindi far scaldare la caldaia fino a portarla in pressione e lasciare agire per circa 2 ore.  A differenza di tanti agenti chimici, l'aceto è un rimedio naturale, poco invasivo e poco corrosivo per i metalli(quasi niente) che ci permetterà di pulire al meglio le resistenze delle nostre caldaie. 

I consigli qui riportati sono presi in buona parte dal manuale d'uso originale Gioel e in parte dall'esperienza d'utilizzo maturata nel corso degli anni. In nessun caso si risponderà per eventuali danni a cose e persone causati dall'uso improprio delle conoscenze acquisite attraverso questo sito. Nella manutenzione del vostro Gioel assicuratevi di usare il buon senso e riflettete bene prima di agire. Se siete insicuri o siete ancora nel periodo di garanzia contattate l'assistenza Gioel.